OFFERTA : RISPARMIA PIU' DEL 30% ACQUISTANDO ANNUALMENTE I NOSTRI SERVIZI

 

Se si sceglie di creare un palinsesto con brani musicali caricati dal proprio Pc e di cui si ha i diritti per il solo uso personale, è necessario pagare alla Siae e alla Scf (Società Consortile Fonografici) i compensi specifici per il tipo di radio secondo un algoritmo abbastanza complesso riportato sul sito della Siae e basato su diversi parametri.

Qualsiasi webradio presente sul web, sopratutto quelle di Zenoradio, deve adompiere nel pagamento di Siae e Scf per essere legalizzata.

Chi vi dice che su zenoradio non hai bisogno di Siae e Scf MENTE !

Anzi Zenoradio, essendo una piattaforma con un grande bacino di utenza, e' piu' controllata dalla Guardia di Finanza.

La definizione delle tariffe e il relativo incasso dei compensi per le licenze di distribuzione è demandato unicamente alla Siae e alla Scf. Il controllo su eventuali irregolarità, invece, spetta alla Guardia di Finanza. Si tenga conto, inoltre, che la normativa a cui si fa riferimento è ancora il Decreto Legislativo n. 177 del 31 luglio 2005, il Testo Unico dei Media Audivisivi emanato dal Governo Berlusconi II. La norma, però, nonostante recepisca molti concetti espressi nelle diverse direttive europee, ha dimostrato molte volte la propria inadeguatezza proprio in materia di web radio.

Si ringrazia il sito Webradioitaliane da cui abbiamo preso dei spezzoni https://www.webradioitaliane.it/post/creare-una-web-radio-cosa-devi-sapere-per-essere-in-regola