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10 Marzo 2021, una data per tutti gli adetti nel mondo IT traumatica e scioccante.

Verso una di notte va in fiamme uno dei più grandi datacenter targati OVH, quello situato a STRASBURGO, solo 12 ore dopo viene spento imponente incendio.

Un danno inimmaginabile, oltre 10 mila server dedicati bruciati e fuori uso, migliaia di siti web down. Il 60% dei dedicati e' dato per perso, milioni di dati persi, migliaia di euro persi in poche ore.

Molti guru IT diranno che bisogna sempre fare backup ridondanti, bhe non hanno tutti i torti ma non voglio trattare questo argomento del disaster recovery..

Ma la vera domanda e'..

Come e' possibile che un immenso datacenter come quello situato a STRASBURGO DI OVH con tecnici e sistemisti presenti h24 in struttura non si siano accorti che era scoppiato un incendio. Un intervento tempestivo avrebbe fatto danni moooolto minori rispetto a questa catastrofe.

Si avete letto bene il termine ideale e' catastrofe.

Il CEO di OVH , come cita dal suo account Twitter, dichiara che sono in corso le indagini per risalire alla causa dell' incendio.

Sinceramente sono allibito, e dopo questo episodio posso dire di aver visto di tutto nel IT.

Agostino Ferrera